Say Yes to Jobs & Fair Trade, Say No to MES for China March on Brussels
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European industry has already lost millions of manufacturing jobs to China. The question now facing the European Commission is whether to grant China ‘Market Economy Status’ (MES) in 2016. If surrendered, China MES could cost the EU millions of jobs and hundreds of billions of euros in lost growth.
Granting MES to China requires a legislative change in EU law, so the Chinese government argues that process should begin now in order to be ready by December 2016.

We are committed to European manufacturing as the fundamental driver of innovation, environmental sustainability, growth and jobs in Europe. We also support the principle of fair competition through free and fair trade.
We are calling on EU leaders to deny Market Economy Status (MES) to China, as it simply is not yet a market economy. Granting MES to China would eliminate Europe’s ability to stop Chinese dumping. Deprived of targeted EU anti-dumping measures, China would fatally undermine Europe’s industrial base and threaten European jobs. This march will provide a unique opportunity for employers and employees to tell European decision makers to not to grant China Market Economy Status in December 2016.


MANIFESTO INDUSTRIALE EUROPEO PER UN COMMERCIO LIBERO E CORRETTO

MANIFESTO INDUSTRIALE EUROPEO PER UN COMMERCIO LIBERO E CORRETTO

SI ALL’OCCUPAZIONE E AL
COMMERCIO CORRETTO! NO AL MES ALLA CINA!

Noi, dipendenti, sindacati e datori di lavoro di industrie europee che producono un fatturato annuale di oltre 500 miliardi di Euro e milioni di posti di lavoro, siamo impegnati per l’industria manifatturiera europea come leva fondamentale di innovazione, sostenibilità ambientale, crescita e occupazione in Europa. Noi sosteniamo il principio della concorrenza leale attraverso il commercio libero e corretto.
La Cina non rispetta i principi della concorrenza leale nei suoi rapporti commerciali. La Cina non è ancora un'economia di mercato. Pertanto, chiediamo ai leader dell'UE di negare la qualifica di economia di mercato (Market Economic Status - MES) alla Cina, fino a quando questa non adempia agli obblighi dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). La concessione della qualifica di economia di mercato non permetterebbe all’UE di contrastare e fermare il dumping cinese.
I leader dell'UE devono opporsi e farsi carico delle proprie responsabilità verso i cittadini e verso la sostenibilità economica dell'Europa. Devono istituire strumenti di difesa commerciale rapidi ed efficaci, garantendo il futuro della produzione manifatturiera europea.
Senza strumenti antidumping comunitari mirati, le importazioni sleali danneggerebbero ulteriormente la base industriale e i posti di lavoro in Europa. Queste importazioni, inoltre, aumenterebbero ulteriormente le emissioni europee di CO2. Pertanto, chiediamo alle autorità dell'UE di concordare un sistema europeo sostenibile di scambio delle emissioni CO2 (ETS), che non imponga costi aggiuntivi sugli impianti più efficienti d'Europa, e che assicuri parità di condizioni globali per l'industria europea.
Insieme, noi, forza lavoro, sindacati e datori di lavoro dell’industria europea ci opponiamo alla concessione della qualifica di economia di mercato alla Cina, fino a quando questa non sarà una reale economia di mercato. Chiediamo al Parlamento Europeo, agli Stati Membri e alla Commissione di dire


SI all’occupazione e al commercio corretto! NO al MES alla Cina!


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